Evento "Ciò che scaturisce dalla luce vuole salvare" home

Opera di Vincenzo Balena, Doppio movimento, (particolare) 1992, foto di Roberto Tizzi.

 

Nuova rassegna "Ciò che scaturisce dalla luce vuole salvare"

La nuova rassegna invernale vuole darci una gioia diversa da una sorta di flash culturale, con i suoi lampeggianti ritratti di pensatori e la virtù di rischiarare inquadrature nascoste con la poesia più suggestiva. Scorre negli autori un intuito storico, quasi nell'ansia di dare spessezza al linguaggio, con saldi agganci di metafore e parole in cui si avverte la palpabilità del reale, magari rimasto in silenzio, e una densità che accresce i diversi ordini letterari.
Ascolta queste voci, figure presaghe, che ci chiamano a rispondere di un desiderio, di una speranza. 
Fai di questo sogno l'ora presente.

Avrà inizio a novembre fino ad aprile 2022.

La rassegna è gestita da Alessio Giovene e Milena Fornara.

Sarà possibile seguire gli incontri in differita e porre domande scrivendo a digita@laterzavia.org

Ciascuno è parte di ogni possibile

Ciascuno è parte di ogni possibile

Ogni dono scaturisce dall’altro.
La sera, con il suono levigato delle onde marine, assaporo il modo speciale in cui una parte di me stana la luce per i quartieri della città, sulla costa, fino al momento in cui affonda nel mare. Il cuore sembra accucciarsi in una stanza, fantastica, forse grida. La mattina sfoglio, nell’interiorità, pagine come se fossi stata via tanto tempo. Mi alzo, sono in grado di sentire il battito “è questa la vita di domani”, dico, e mi faccio l’idea che davanti si prepari un giorno più lungo. Penso ai Grandi Maestri che scolpiscono la lingua, incidono una verità poetica, e qualcosa dentro prende forma. Il poeta accende l’esigenza di poesia nel nostro cuore, sveglia la coscienza. René Char scrisse: “l’uomo è solo un eccesso di materia solare, non è vero? Con un’ombra di libero arbitrio come dardo.” L’ampio polmone del nostro respiro è la Terra, attua il ritmo, e i nostri aliti sono come suoi figli. Da questa rêverie il cosmo concepisce l’unicità della bellezza. Molto ho sognato, mai ho rinunciato a una visione. Coltivo l’idea che mi faccia sentire in relazione con qualcosa, orientata verso qualcosa, stretta in una comunità di destino, nella profondità in cui siamo dono. Il cuore ci porta in prossimità del vicino e per questo possiamo riconoscerci di là dallo sguardo, farci appello per una possibilità di vedere, accompagnamento con l’intento dell’essere in cammino - sempre aperto. La vista sembra prendere la strada della preghiera, trattiene in sé il movimento della vita verso una sponda di speranza: una Nuova Civiltà della Terra. L’altro dopo è un Pianeta cui non sia tolta la possibilità di respirare o resti senza voce, senza risposta. - È ora, senti la volontà che ci affratella? - prima passata senza parole e poi arricchita del moto di una coscienza più alta per legarsi a una Via, per non essere nel punto in cui siamo lontani, sommersi nella cecità. L’identità ci moltiplica, diveniamo presenti e presenza per progettare una realtà, sapendo dove il disastro la rende impossibile, cercando di leggere e comprendere dove la soluzione sembrava non esistere. La Terza Via apre una prospettiva culturale, non è intrattenimento ma, nel dialogo con l’altro, accoglie qualcosa di essenziale, facendoci saldi ad un medesimo orizzonte che persegue la continuità della Vita. Una Via inedita esiste; in essa noi possiamo cogliere l’esperienza umana nella sua globalità. L’intento è costruire un centro di Sapere che sia carne e cuore della vita, comprensione fra popoli, capitale della riforma.
Ognuno può ritrovarsi in questa Comunità e concepire l’etica nuova di questa Terra - Destino.
Parla, dunque, tu; sii mano, pagina per il testimone, per l’Ultimità.

Patrizia Trimboli

Centro Culturale  - La Terza Via - gratuito e senza scopo di lucro.

Portfolio categorie home 3

Marco Vannini

Thursday, 04 February 2021

Marco Vannini (San Piero a Sieve, 3 gennaio 1948); cresce e studia a Firenze, dove si laurea in Filosofia Teoretica con una tesi sul pensiero metafisico e mistico di Wittgenstein. L’interesse per la mistica e la teologia si intensifica a partire dagli anni Settanta, quando, nel 1975, entra nel Convento agostiniano di Santo Spirito a Firenze, conseguendo, presso lo Studio Teologico Fiorentino, il Baccalaureato in Teologia nel 1980.

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Ipotesi, negazioni, affanni

Thursday, 04 February 2021

 

Antonio Rossi

Poeta. Nasce nel 1952 a Maroggia (Canton Ticino), ha studiato letteratura italiana alle Università di Friburgo (Svizzera) e di Firenze.

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Milo De Angelis

Thursday, 04 February 2021

 

Milo De Angelis

vive a Milano, dove è nato nel 1951.

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Franco Buffoni

Saturday, 16 January 2021

Franco Buffoni was born in Gallarate (Lombardy) in 1948, he lives in Rome. He is full professor of literary criticism and comparative literature. For 30 years he has taught in the universities of Bergamo, Cassino, Milano IULM, Parma e Torino.

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Roberto Kusterle

Tuesday, 05 January 2021

Il percorso di Roberto Kusterle (1948, Gorizia, Italia) prende l’avvio con la pittura e l’installazione negli anni ’70, prima di identificare nella fotografia il mezzo ideale per la sua espressione artistica.

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Luce inerme

Monday, 07 December 2020

 

Eugenio De Signoribus

Nasce a Cupra Marittima l’11 marzo 1947. È figura tanto appartata quanto imprescindibile della nostra poesia.

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Per sguardi e per parole

Thursday, 24 September 2020

 

Patrizia Valduga

nata nel 1953 a Castelfranco Veneto, è poeta, con una pratica virtuosa dell’arte della traduzione.

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Oltre la poesia

Thursday, 24 September 2020

 

 

Claudio Magris

Aver letto tutti i libri non è una condizione sufficiente per diventare un critico di gran razza, ma certo è una buona partenza.

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Da un paese vicino

Thursday, 24 September 2020

 

Giampiero Neri

Pseudonimo di Pietro Pontiggia, nasce a Erba il 7 aprile 1927, è tra le figure più prestigiose della poesia contemporanea.

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Massimo Cacciari

Thursday, 06 August 2020

Massimo Cacciari (Venezia, 5 giugno 1944), quello che provo quando lo leggo è di trovarmi di fronte a un intellettuale chiave di - questo tempo - della storia, accade ai pensatori di mirabile compiutezza, prossimi a ciò che io credo verità.

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Carlo Sini

Tuesday, 19 May 2020

Carlo Sini (Bologna, 6 dicembre 1933); formatosi a Milano, intellettuale di destino, gli viene assegnata la cattedra di Filosofia Teoretica presso l’Università degli Studi del capoluogo lombardo dal 1976 a 2009, dove, per un triennio, copre la carica di Preside di Facoltà.

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Musica come nutrimento

Tuesday, 19 May 2020

Carlo Sini (Bologna, 6 dicembre 1933); persevero nel credere che la musica sia garanzia di senso, l’incipit sapiente e l’excipit poetico coincidono con la forza e l’autenticità del gesto e del suo pensiero - è una delle testimonianze più alte della nostra contemporaneità.

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Roberto Ghiozzi

Tuesday, 19 May 2020

Roberto Ghiozzi (Livorno, 4 ottobre 1945); la cui musica ascolto sorgere come fogli infiniti dove la vita comincia a scrivere; per un momento avverto la luce fare un bouquet di note e il domani infiammarsi di speranza.

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Vincenzo Balena

Tuesday, 19 May 2020

È difficile rappresentare ciò che un artista crea. Ci è dato cogliere il mistero, quello stesso dell’esistere dell’Arte. Impressionante è l’apporto poetico della scrittura, qualcuno potrebbe osservare che le sue opere siano la forma intima d’un libro, della più segreta sostanza della poesia.

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Patrizia Trimboli

Tuesday, 19 May 2020

(Milano, 26 aprile 1959); chi sta in giardino si svuota dell’io e, di quell’immenso tra il verde e le foglie cadute, gli resiste la vita.

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Màlleus: Enrico Ragni

Tuesday, 19 May 2020

Màlleus, Enrico Ragni (Fabriano, 3 settembre 1953); Maestro compositore e artista della scrittura amanuense, “celebrare è la sua virtù” al modo di Rainer Maria Rilke. 

TGR - SCRITTURE E TEMPI MODERNI  https://shar.es/aoOQFq

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Sin fin

Tuesday, 19 May 2020

 

Clara Janés

(Barcellona, 1940); figlia del noto poeta Josep Janés, prosegue il progetto letterario cosciente della sua realtà in divenire, matura le sue opere decisive, poesie, saggi, il romanzo, realizzando una nuova perfezione; si distingue come traduttrice, tra le più note le versioni dalla lingua ceca di Vladimír Holan e Jaroslav Seifert.

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